L’economia dei lavoretti (gig economy) è sempre più diffusa
in Italia. Questi lavoratori (gig workers) sarebbero 600 o forse700mila.
Corrispondono all’1,6% della popolazione in età lavorativa. L’incontro tra
domanda e offerta di lavoro avviene su piattaforma digitale. Alcuni lo scelgono
per esigenze personali di flessibilità. Per la maggior parte si tratta di una
forma di lavoro precario. Per 140mila i lavoretti sono l’unica loro attività.
Per 350mila invece si tratta di un secondo lavoro. Oltre 100mila disoccupati
hanno svolto qualcuno di questi lavoretti. Uno su tre di questi lavoratori
utilizza strumenti di lavoro: bicicletta, scooter, automobile, casa. Metà di
questi lavoratori lavora meno di 5 ore a settimana. Uno su quattro di quelli
che fanno solo lavoretti, lavora più di 30 ore a settimana (quasi un lavoro a
tempo pieno). Il salario medio è di 8euro all’ora. Metà dei lavoratori guadagna
meno del salario minimo (che è di 9 euro l’ora). Alcuni di loro guadagnano 1 o
2 euro l’ora. I sindacati stanno cominciando a muoversi per contrastare l’abuso
dei contratti atipici, promuovere l’attività sindacale tra i gig workers,
migliorare le condizioni di lavoro e le retribuzioni dei lavoratori delle
piattaforme digitali. Un esempio è il contratto della logistica che ha
disegnato regole per i rider (fattorini della ristorazione in bicicletta o
motorino) nell’ambito del lavoro subordinato (sotto padrone).
Quanto a me, io do a te, più che ai tuoi fratelli, un dorso di monte, che io ho conquistato (Genesi 48,22)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
PDB come “maestro” della rivista SeFeR e dell’associazione Biblia (Massimo Giuliani)
Il carisma umano e spirituale di Paolo De Benedetti zicronò livrakhà , unito alle sue specifiche competenze in materia di filologia bibli...
-
La direzione di marcia, nell’ambito delle relazioni tra mondo ebraico e mondo cristiano, viene costruita a piccoli passi (si spera in avan...
-
Care sorelle e cari fratelli nel Signore. Chiedo un po’ del vostro tempo per sottoporvi alcune riflessioni a proposito della fase attual...
-
Oggi farò una cosa che non mi capita quasi mai di fare, e cioè il protestante duro e puro (beh, per modo di dire!). Perché è mia convinzio...

Nessun commento:
Posta un commento