giovedì 23 aprile 2026

Reason to Believe in Nebraska

Flannery O'Connor nasce nel 1925 in Georgia e la sua vita, per nulla semplice, si consuma in fretta. "La narrativa riguarda ciò che è umano e noi siamo polvere." - scrive - "Dunque se disdegnate di impolverarvi... Non dovreste tentare di scrivere".

Questa polvere, che Flannery ben conosce, plasma la sua visione della realtà e dell'umanità. Per onorare tale realtà Flannery tratteggia, nelle sue opere, molteplici dettagli dell'essere umano, soprattutto di quello più ordinario, comune, semplice e persino del più ambiguo, contraddittorio e grottesco.

Da qui il fascino e il messaggio più sorprendente dell'autrice: il mistero abita in qualsiasi situazione. Nella realtà più feroce, privata e impossibile, si sprigiona la possibilità di una grazia e di una speranza non riducibili alla realtà, ma che si danno solo in essa.

Così tutto può essere guardato con occhi nuovi, anche il volto sfigurato di tanti suoi personaggi, anche le vicende più improbabili raccontate e offerte con generosa fedeltà al quotidiano, anche i sentimenti più cupi e infernali.

Bruce Springsteen è un appassionato lettore della O'Connor e vi ha tratto ispirazione per il suo sesto album, Nebraska, del 1982. Per registrarlo si è chiuso in una stanza, come un monaco nella sua cella, con la sola chitarra acustica e un registratore multipista. Ne è uscito un disco folk, bello come pochi altri, in cui ogni pezzo sembra un racconto della O'Connor.

 


Nebraska fa parlare il serial killer Charles Starkweather che narra la sua folle scia di omicidi nel 1958 culminando con la frase "i guess there's just a meanness in this world" (credo ci sia solo cattiveria in questo mondo).

Atlantic City parla di una giovane coppia che si trasferisce nella decadente omonima città cercando fortuna. Il protagonista è costretto a invischiarsi con la mafia locale per trovare un "lavoretto" e sopravvivere.

Mansion on the Hill evoca ricordi d'infanzia, con il narratore che ricorda le gite col padre per guardare una grande villa sulla collina, simbolo di un benessere distante e inarrivabile.

Johnny 99 (ninety-nine) racconta la storia di un operaio dell'auto che, disperato per la chiusura della fabbrica (Ford di Mahwah), commette un omicidio e chiede al giudice di essere condannato a morte piuttosto che a novantanove anni di prigione.

Highway Patrolman è una storia sulla lealtà familiare contro il dovere legale. Un poliziotto onesto (Joe Roberts) si trova a dover scegliere se arrestare il fratello criminale (Frankie) o lasciarlo scappare.

State Trooper è cantata dal punto di vista di un ladro d'auto paranoico che viaggia di notte su un'autostrada deserta, cercando di evitare un agente di pattuglia.

Used Cars è una riflessione autobiografica sulla povertà infantile. Il narratore guarda il padre comprare un'auto usata e nota la vergogna e la disperazione sociale della classe lavoratrice.
Open All Night narra una corsa notturna frenetica attraverso il New Jersey. Il protagonista guida disperatamente per raggiungere la sua donna (Wanda).

My Father's House parla di un sogno di riconciliazione con il padre. Il protagonista cerca la casa d'infanzia ma la trova vuota, simboleggiando sogni di perdono infranti.

Reason to Believe conclude l'album raccontando quattro storie brevi e tragiche (un cane morto, un abbandono, una morte, un matrimonio mancato). Il ritornello sottolinea la capacità umana di trovare comunque una ragione per credere e andare avanti nella vita nonostante tutto.

giovedì 16 aprile 2026

Pregare i salmi con Dietrich Bonhoeffer


I Salmi sono preghiere (parola umana) contenute nella Bibbia (parola di Dio). Se non ci fossero i Salmi l'unica preghiera di cui l’umanità è capace sarebbe la quarta invocazione del Padre Nostro (il pane quotidiano). Lutero scrive che nei Salmi ci sono “vigore, forza, impeto e fuoco”, assenti nelle “preghierine devozionali”. Per lui Salmi e Padre Nostro si richiamano l’un l’altro. Bonhoeffer divide i Salmi secondo uno schema che riecheggia le sette richieste del Padre Nostro.

Chi prega nei Salmi? Dei centocinquanta Salmi, settantatre sono attribuiti a David, dodici al maestro del coro Asaf, dodici ai cantori figli di Core, due a Salomone e uno ai maestri Eman e Etan. Tutti i Salmi furono la preghiera dell’ebreo Gesù. Per la comunità cristiana i Salmi 22 e 69 sono quelli della passione di Cristo. I Salmi oggi sono preghiera quotidiana di ebrei e cristiani (la preghiera delle ore). Si può leggere, ad esempio, il Salmo 22 tenendo conto di questi tre piani di lettura: David (e con lui gli ebrei), Gesù (e con lui i cristiani), chi lo prega (oggi e qui).

Obbediente al comandamento “Tu mangerai e ti sazierai benedicendo il Signore tuo Dio!” (Deuteronomio 8,10), Israele prende i pasti ringraziando Dio. Anche Gesù benedice prima di ogni pasto (Marco 6,41; 8,6-7 e paralleli; Luca 24,30; Giovanni 6,11). Non per santificare il cibo, perché il creato è buono, né per sacralizzare l’atto, già santo in se stesso, ma per ringraziare il Creatore. Da qui la condivisione del cibo con il povero, il pellegrino, il viandante, l’ospite.

martedì 31 marzo 2026

Gatti dal cielo

Tamura Kafka entra in casa e chiude a chiave la porta. Vuole rimanere solo e godersi il silenzio. L'ora è tarda e non c'è più tempo per accendere la stufa. L'estate è appena cominciata ma fa davvero freddo. Tamura è stordito dal sonno e dolorante per il lungo viaggio in auto. Abbassa la fiamma della lampada e le ombre negli angoli della stanza si addensano. Non ha voglia di cambiarsi ed entra nel sacco a pelo vestito.

Chiude gli occhi ma non riesce a dormire. Il corpo è esausto ma la coscienza è vigile. Lo stridio di un rapace rompe il silenzio. Seguono altri suoni vicini alla casa. Presenze sconosciute annidate nell’oscurità. Un fruscio di foglie secche, lo strisciare di un corpo fra i rami, un respiro affannoso, lo scricchiolio delle assi di legno della veranda.

Mentre avverte il rumore sordo del battito del suo cuore si sente osservato. Controlla la stanza alla luce della lampada senza uscire dal sacco a pelo. La porta è chiusa e le finestre sono coperte da tende pesanti. Deve stare tranquillo, è solo lì dentro, è impossibile che lo stiano spiando.

Umibe no Kafuka (Kafka sulla spiaggia) è un romanzo del 2002 di Haruki Murakami. Sono due i personaggi principali. Nakata è un vecchio in possesso di capacità paranormali. Da bambino un misterioso incidente durante una gita scolastica in montagna lo ha reso analfabeta.

Tamura è un adolescente che dall’età di quattro anni vive solo con il padre perché la madre e la sorella se ne sono andate. Avendo seri problemi con la figura paterna decide di andarsene di casa il giorno del suo compleanno.

Su un treno conosce una ragazza dell’età di sua sorella e se ne innamora. Raggiunge la cittadina di Takamatsu, alloggia in un ostello e frequenta la biblioteca privata Komura, dove coltiva la sua bruciante passione per la letteratura. Qui conosce una donna molto attraente dell’età di sua madre e se ne innamora. Quando il padre di Tamura viene trovato morto, il factotum della biblioteca gli offre un alloggio di fortuna, un luogo isolato in montagna.

Haruki Murakami nasce nel 1949 a Kyoto, la città dei mille templi, capitale del Giappone per più di un millennio, risparmiata dal secondo conflitto mondiale, oggi nota per l’omonimo trattato internazionale. Murakami è figlio di due insegnanti di letteratura e nipote di un monaco buddista. A metà degli anni ’70 si sposa, gestisce un jazz bar letterario e comincia a scrivere. Oggi traduce in giapponese Carver e cita volentieri Dostoevskij, Salinger, Cechov, Marquez , Vonnegut e Kafka.

Quando Tamura fugge da casa, decide di prendere un cognome nuovo. Lo stesso di Franz Kafka, l'autore boemo di lingua tedesca de La metamorfosi. Tamura parla spesso con Corvo, il suo amico immaginario. Anche Franz ebbe problemi con il padre e Kavka è il nome della cornacchia in lingua ceca.

L’immersione nella natura può essere un sogno oppure un incubo. Tamura, avvezzo alla cultura, si rapporta a fatica con il mondo che lo circonda. La sua vita è condizionata dalla profezia edipica: “ucciderai tuo padre e giacerai con tua madre e tua sorella". Nakata al contrario, privato persino della memoria, coltiva molte amicizie, riesce a dormire per giorni e opera azioni che sembrerebbero impossibili. Sa parlare con i gatti e far piovere animali dal cielo.

 

mercoledì 25 marzo 2026

Stelle distanti


Arturo Belano era da poco uscito dal centro detentivo La Peña senza imputazioni a carico. Nei primi giorni restò a casa per non inquietare i genitori. I suoi fratelli più piccoli lo accusarono di vigliaccheria. Venne a trovarlo un suo amico, Bibiano O’Ryan, con due notizie. Erano stati espulsi dall’università e quasi tutti i loro amici erano scomparsi. Arturo ipotizzò che fossero fuori città come le sorelle Garmendia nella loro casa di campagna. Bibiano si buttò tra le braccia di Arturo e scoppiò a piangere.  Arturo capì che non avrebbe più rivisto le sorelle Garmendia. Bibiano si ricompose. Aveva una terza notizia da far venire i brividi. Arturo trasse un respiro profondo e chiese a Bibiano un attimo per guardare la sua camera, la sua casa e il viso dei suoi genitori per l’ultima volta.

Estrella distante (Stella distante) è un romanzo breve del 1996. Il racconto è ambientato in Cile e in Spagna a cavallo tra gli anni ’70 e ’80. Ruota attorno alla figura di Carlos Wieder, sadico torturatore nonché poeta d’avanguardia. Arturo Belano, l’io narrante, conosce Wieder durante alcuni reading di lettura creativa. Dal cortile del carcere vede la sua prima esibizione pubblica come aviatore della Fuerza Aérea de Chile (l’aeronautica militare cilena). Con le sue acrobazie aeree Wieder scrive versi poetici in cielo.

Arturo Belano è l'alter ego dell'autore del romanzo. Roberto Bolaño nasce a Santiago del Cile nel 1953 e muore a Barcellona nel 2003. Trascorre la sua adolescenza in una biblioteca di Città del Messico. A vent'anni anni decide di tornare in Cile per sostenere le riforme socialiste di Salvador Allende. Al termine di un lungo viaggio in pullman, in autostop e su una barca, vi arriva pochi giorni prima del colpo di stato del dittatore Augusto Pinochet. Incarcerato, riesce a fuggire in Messico, dove si dedica alla poesia. In Spagna fa il vendemmiatore, il vigilante notturno in un campeggio, il commesso in un negozio, prima di dedicarsi completamente alla letteratura. 

L’arte in America Latina è duplice. Quei maestosi paesaggi bucolici dei quadri naif latinoamericani corrispondono in letteratura ai romanzi d’avventura. La realtà viene trasformata, quasi trasfigurata, ma questa è solo la prima possibilità. Bolaño propende invece per una seconda opzione artistica: fotografare la realtà testimoniando l’orrore. Nella sua opera non c’è consolazione perché egli intende provocare le coscienze dei lettori. Ma così facendo, narrando l’orrore, Bolaño conserva la fiducia dell’apocalisse (svelamento). La speranza che quell’ordine del mondo così opprimente possa, prima o poi, venire rovesciato. Nel frattempo, però, trionfa la paralisi e le stelle rimangono distanti. 

Fraintendimenti

La domanda a cui tentai

di dare una risposta fu:

quale scrittura sacra

e per quali lettori?

 

Torah bibbia corano canoni

buddhisti veda upanishad:

leggemmo un brano,

lo commentammo insieme.

 

Più ci si allontana

in tempo e spazio

più un testo si presta

a fraintendimenti.

 

In tempi di crisi si cerca

rifugio nelle fonti, lette

letteralmente trasfigurano

le ricerche di fondamenti

in fondamentalismi.

 

A pagarne il prezzo sono

i credenti, le Scritture stesse

e anche chi non possiede

come dono alcuna fede.

Straripamenti

 

La domanda a cui tentai

di dare una risposta fu:

Gesù è ebreo? Incrociai

così due diverse fedi.

 

Fede cristiana in Gesù

e fede ebraica di Gesù

fu il sapido crocevia.

 

Se Gesù fu un ebreo

- e non potè essere certo 

cristiano - egli straripò

come solo un profeta.

 

Non fu certo meno

ma più ebreo e da qui

nacque straripando

la fede cristiana. 

mercoledì 11 marzo 2026

Oltre le guerre

C'è un'evidente contraddizione

tra la retorica della politica

e la sistematica estetizzazione

della violenza nei mass media.

 

Amare coloro che ci minacciano

è segno di saggezza, è il futuro

dell'umanità che sta nella capacità

di affrontare e risolvere i conflitti

 

senza mai più l'uso della guerra.

La pace è nel cuore dell'universo,

recita un salmo latinoamericano,

e verrà come sorge un nuovo giorno. 

 

Reason to Believe in Nebraska

F lannery O'Connor nasce nel 1925 in Georgia e la sua vita, per nulla semplice, si consuma in fretta. "La narrativa riguarda ciò ch...