LE BEATITUDINI
(PREMESSA ALLE SUPERTESI)
Il rotolo di Qumran 4Q525 2 II, 1-6 ha 9 beatitudini, di cui
solo le ultime 5 sono conservate:
[Beato chi dice la verità] con cuore puro e non calunnia con la
propria lingua.
Beati quelli che si attaccano ai suoi decreti e non si attaccano a
comportamenti peccaminosi.
Beati quelli che gioiscono in essi senza spargersi sulle vie della
follia.
Beati coloro che le cercano con mani pure e non la ricercano con
cuore astuto.
Beato l’uomo che tocca la Sapienza, progredendo nella legge
dell’Altissimo
Anche il vangelo di Matteo (capitolo 5) ha 9 beatitudini
(versetti 3-11) che possono – anzi devono – essere lette nel contesto del Primo
Testamento e in particolare dei Salmi e dei Profeti:
1.
Beati i poveri
nello spirito, perché il Regno dei cieli è [al presente] loro (v. 3): nel rotolo della guerra di Qumran 1QM 14,7
dipendono da Dio e vivono il distacco dalla vita mondana.
2.
Beati quelli
che piangono, perché saranno consolati (v. 4): Isaia 61,1-3 e Sofonia 2,3.
3.
Beati i
miti, perché erediteranno la terra (d’Israele) (v. 5): Salmo 37,11 e Isaia
61,7.
4.
Beati quelli
che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati (v. 6): Salmo
107,5-9 e 22,27.
5.
Beati i
misericordiosi, perché a essi sarà usata misericordia (v. 7): Proverbi
14,21 e 17,5.
6.
Beati coloro
che hanno un cuore puro, perché vedranno Dio (v. 8): Salmo 24,3-6 e 73,1 e 51,12.
7.
Beati quelli
che costruiscono la pace, perché saranno chiamati figli di Dio (v. 9): 1
Cronache 22,8 (con riferimento a Davide che è considerato l’origine – quando non
l’autore – dei Salmi) e Proverbi 3 (attribuiti a suo figlio Salomone).
8.
Beati i
perseguitati per la giustizia, perché il Regno dei cieli è [al presente] loro (v. 10): Salmo 37,11 e
Qiddush ha-Shem (il martirio ebraico letteralmente: santificazione del Nome).
9.
Beati siete voi,
quando vi oltraggeranno e perseguiteranno… per causa mia (v. 11).
10.
Rallegratevi ed esultate… (v. 12):
11.
Non pensiate che io sia venuto per distruggere
la Torah o i Profeti… (vv. 17-19)
Le cosiddette “antitesi” intensificano la Torah (Avot 1:1):
Moshe' ricevette la Torah dal Sinai e la trasmise a Yeoshua, e Yeoshua agli
anziani e gli anziani ai profeti e i profeti la consegnarono agli uomini della
grande sinagoga. Essi erano soliti dire tre cose: siate cauti nel giudizio,
allevate molti allievi, fate siepe
intorno alla Torah.
Pinchas Lapide le definisce più correttamente supertesi: ma
ne parleremo un’altra volta…