lunedì 24 aprile 2023

Salita al monte Bolettone dopo un temporale

Un fringuello alpino su un abete rosso. Il caffè di Margherita alla locanda del Vicerè. Il sentiero direttissimo per il doss Maio. Le rondini in ronda attorno alla culmine.

Banana noci e mandorle in vetta al Bolettone. Lui: scusi come si arriva alla baita Patrizi? Lei ha una caviglia gonfia e soffre la salita. Un ciclista: si può fare anche in bici? 

Che ci sarà oggi al di là del filare di abeti? Le prime timide genziane, ma nessun narciso. Un bombo si tuffa nel blu intenso. La radice a fittone nella grappa è un digestivo dal gusto amaro.

Il sentiero di cresta tra faggi e noccioli. La vista panoramica del monte Puscio. Nessun fiore ma molta gioventù. Con pazienza la panchina si libera per un pane alla curcuma con formaggio.

Il cielo si copre e comincia a piovere. C'è neve sul Serada e sulle Grigne. Spuntano Legnone Arera e Disgrazia. Sul pizzo dei Tre Signori un cappello di nubi.

Alla capanna Mara siedo in terrazza. Un sigaro in disparte sopra la folla ai tavoli. Dalla catasta di rami ai miei piedi un fruscio. Due lucertole incerte se uscire al sole.

Qua e là spunta timido l'aglio orsino. Ottimo pesto per un piatto di pasta. Riprendo la strada verso casa. Discendo sotto una timida pioggia.


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