lunedì 17 febbraio 2020

Più passi che parole

Sono uno scrittore
parco e schivo,
uno di pochi lemmi.

Scrivo passi
su sentieri di montagna,
orme nel creato.

Amo la natura
e adoro scrivere,
ma metto in fila
più passi che parole.

E mi fermo qui
altrimenti mi smentirei.

mercoledì 12 febbraio 2020

Prostitute dei caruggi

La preghiera delle “sorelline” si tiene 2 volte la settimana all’ora di pranzo nelle chiese dei caruggi (vicoli) del centro storico di Genova. Le prostitute vengono dall’America Latina (domenicane e colombiane) e vivono in Liguria da anni. Guida la preghiera una suora africana, un prete missionario e il vescovo ausiliare. Un’ora prima alcuni volontari annunciano la preghiera con un giro nei vicoli della “città vecchia” cantata da Fabrizio De André. Perché la prostituzione viene esercitata in casa e le donne aspettano sui portoni. Niente prediche e rimproveri perché Gesù ha detto che molte di loro ci precederanno nel Regno dei cieli. Sulle sedie disposte in cerchio arrivano una ventina di ragazze, mamme e nonne. Ormai non sanno e potrebbero fare altro per mantenere le famiglie numerose lontane o i figli studenti. Intonano canti in spagnolo che conoscono dall’infanzia e battoni il tempo con le mani. I volontari effettuano diverse uscite settimanali per ascoltare e parlare con le ragazze africane della zona del porto. Sono vittime della tratta e hanno un pesante debito contratto per pagarsi il viaggio. Vengono ricattate con un sortilegio (la maledizione dello juju) che colpirebbe le famiglie se provassero a fuggire. Le volontarie di un’associazione sono disponibili ad aiutarle se qualcuna di loro vuole cambiare vita.

L’ecumenismo tra le Chiese della Riforma (Gioachino Pistone)

Nel preparare questa conversazione ho pensato che probabilmente gli avvenimenti più recenti e le posizioni delle Chiese protestanti su di es...